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mercoledì 5 settembre 2012

Nothing but masked dismissal

#IBM Italy decided to transfer 280 employees from different Italian location to Segrate headquarter. The company claims that the essential reason for the transfer is in the search for synergies and efficiency of the staff, even more than cost savings.

Motivation is so untenable that has been exposed with obvious embarrassment: in recent past the Customer Fulfillment (administration) has undergone a strong decentralization of activities to Madrid, and the Sales Transaction Hub (sales support) to Budapest, just because the activities can be carried everywhere, so why not in Rome, Bologna, Turin, Naples, Cagliari ...?

The request for a working organization analysis was rejected.

The #smarter global company everyday teaches other how to be globally connected everywhere and whenever you want, but in Italy, mysterious synergies arise when employees work physically close one to each other!

The poverty of the business case is set against the drama of employees to which the existence is turned upside down. The rigidity of the company confirms the Unions' assessment: #MASKED #DISMISSAL .

Here the unions communique in italian.

lunedì 27 febbraio 2012

Adesso Basta! L’Austerity non funziona - Giornata d’Azione Sindacale Europea

In collaborazione con le Organizzazioni Sindacali Nazionali aderenti e in previsione della riunione del Consiglio Europeo fissato per l'1 e 2 Marzo, La Confederazione dei Sindacati Europei ha indetto, il prossimo 29 Febbraio, una “giornata d'azione Europea” (European Day of Action).
I sindacati Europei intendono indirizzare un messaggio forte ai “decision makers” Europei: “La misura è colma!” Un'alternativa all'austerità esiste. C'è bisogno di mettere il lavoro e la giustizia sociale in cima alle priorità.
Oggi, la risposta dei Governi europei è, in sintesi, la seguente: tagliare salari e protezione sociale, attaccare i contratti nazionali e fare contratti di lavoro ultra-flessibili; in altre parole, ciò che l'ideologia neo liberista sta imponendo da 30 anni (!) come unica prospettiva.
Il 30 gennaio 2012, il Summit Europeo ha fatto gli ultimi ritocchi a un nuovo trattato internazionale che porterà l'Europa ad un passo dall'austerità, prevedendo sanzioni in caso di deficit. Questo trattato, che sarà probabilmente adottato dal Consiglio Europeo l’1 e il 2 Marzo, imporrà discipline di budget rigide e minaccia di portare l'Europa nella palude della recessione.
Questo è il motivo per cui i sindacati europei si mobiliteranno il 29 Febbraio in tutta Europa: per sostenere che esistono politiche diverse dalla rigida disciplina di budget.
Quello di cui c'è bisogno è un piano di rilancio del lavoro e un piano di crescita sostenibile.
Dopo anni di governi liberisti e di bilanci truccati, la Grecia ha seguito le politiche imposte dall'Europa e dal FMI e il risultato è sotto gli occhi di tutti! Anche la Romania, Paese del quale si parla di meno, vive un momento di altrettanto grave crisi con affollate manifestazioni contro la fame e la povertà, e repressioni governative altrettanto dure.
AI lavoratori Greci e Rumeni va tutta la nostra solidarietà.
In Italia gli ultimi 4 anni di rigore di bilancio e di governo liberista ci hanno portato ad un passo dal fallimento. Il nuovo governo tecnico italiano, d'altro canto, parla di equità e distribuzione dei sacrifici, ma, di fatto, interviene in modo iniquo e brutale sulle pensioni d'anzianità e introduce maggiori imposte per circa 40 miliardi l’anno! Si tratta di imposte sui consumi (Iva e accise), Tarsu e addizionali regionali, che sono, come noto, proporzionali e non progressive, quindi gravano di più sui più poveri. Inoltre, 11 dei 12 miliardi l’anno raccolti con la patrimoniale derivano dall’ICI, imposta sulla casa, su tutte le case!
In questo quadro, le lavoratrici e i lavoratori delle Aziende del Gruppo IBM Italia continuano a vedere con preoccupazione le difficoltà dell'azienda nel mercato italiano, difficoltà che sono anche conseguenza di scelte sbagliate che non tengono conto delle peculiarità del nostro mercato locale. Le notizie contraddittorie che arrivano dall'IBM, le informazioni di stampa internazionale, i nuovi processi (Liquid) che confrontano al ribasso le attività di “delivery” e il clima di disorientamento che si registra in azienda, ostacolano qualunque seria azione di ripresa.
Nell'appoggiare la manifestazione del 29 Febbraio, che in Italia si terrà a Roma, con presidio a Piazza del Pantheon alle ore 16,00 e nel ribadire la nostra dura opposizione a scaricare sui lavoratori la crisi, invitiamo tutti i colleghi IBM a solidarizzare e pubblicizzare quei principi che la ispirano.

Commissione Internazionale del
Coordinamento di Gruppo IBM Italia S.p.A.

venerdì 30 ottobre 2009

Sono fantasmi?

Nell'incontro con la direzione aziendale del 19 ottobre l'Esecutivo, anche a seguito di segnalazioni che sono giunte da molti colleghi, aveva chiesto di sapere se siano in corso dei programmi d'incentivazione alle dimissioni. IBM ha negato l'esistenza di programmi pubblici e non, così come ha seccamente smentito che in un reparto di Vimercate siano stati dichiarati esuberi e annunciata una campagna d'incentivazione
alle dimissioni.
La smentita è stata riconfermata ancora ieri 29 ottobre in occasione dell'Osservatorio paritetico aziendale, sebbene l'azienda dica - in modo un po' sibillino - di continuare a gestire casi personali e volontari di opportunità, per le persone e per l’azienda, riguardanti cessazioni consensuali del rapporto di lavoro.

Ma quanti casi personali ci vogliono per farlo diventare un programma aziendale?

Nel frattempo continuano ad arrivarci segnalazioni in contrasto con quanto affermato dall'azienda. Solo fantasmi?